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CONVIVENZE DI FATTO

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La convivenza di fatto si istituisce tra due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un'unione civile tra loro o con altre persone.

Le persone maggiorenni possono essere sia eterossessuali che omossessuali.

Requisiti per poter istituire una convivenza di fatto:

  • essere liberi di stato, non avere vincoli di parentela o adozione;
  • avere la residenza nella stessa abitazione e costituire un unico stato di famiglia.

Come istituire una convivenza di fatto

Presentando un'apposita dichiarazione sottoscritta da entrambi i soggetti, (continua...)

unitamente alla copia dei rispettivi documenti di identità in corso di validità e secondo il facsimile disponibile presso gli uffici demografici.

La dichiarazione può essere inoltrata al Comune di Vado Ligure scegliendo una delle seguenti modalità:

  • direttamente allo sportello dell’ Ufficio Anagrafe;
  • a mezzo di lettera raccomandata indirizzata a: Comune di Vado Ligure, Settore Servizi Demografici  - Ufficio Anagrafe – Piazza San Giovanni Battista, n. 5 – 17047 VADO LIGURE (SV);
  • a mezzo fax al numero 019 880214;
  • per via telematica o all'indirizzo mail: demografici@comune.vado-ligure.sv.it o tramite PEC (posta elettronica certificata) all’indirizzo: demografici@cert.comune.vado-ligure.sv.it;

Nel caso di invio telematico è necessario che venga rispettata una delle seguenti condizioni:

  1. dichiarazione sottoscritta con firma digitale o qualificata e trasmessa a mezzo posta elettronica semplice o pec;
  2. dichiarazione recante le firme autografe e copie dei documenti d'identità dei dichiaranti scansionate e trasmesse tramite posta elettronica semplice o pec.

A seguito della dichiarazione resa con le modalità di cui sopra, l'Ufficio Anagrafe procederà entro i 2 (DUE) giorni successivi la ricezione, a registrare la convivenza di fatto con decorrenza dalla data di presentazione della dichiarazione stessa.

Dal momento della registrazione (ovvero entro i 2 giorni lavorativi successivi), si potrà ottenere il rilascio di un certificato attestante la costituzione della convivenza di fatto.

Accertamento dei Requisiti

L'Ufficio Anagrafe provvederà in ogni caso ad accertare la sussistenza de requisiti previsti per l'istituzione della convivenza di fatto (assenza impedimenti e stabile convivenza di cui all'art. 36 della Legge n. 76/2016).

Qualora trascorsi 45 giorni dalla presentazione della dichiarazione resa o inviata, l' ufficio Anagrafe non avrà effettuato la comunicazione dei requisiti mancanti, ai sensi dell'art. 10-bis della Legge 241/1990, la registrazione della convivenza di fatto si intenderà confermata.

Diritti dei Conviventi 
  • Diritti previsti dall’ordinamento penitenziario per i coniugi;
  • Diritto di visita, di assistenza, di accesso alle informazioni personali in caso di malattia o ricovero in strutture ospedaliere, pubbliche o private o di assistenza pubblica;
  • Possibilità di designare il partner quale rappresentante per le decisioni in materia di salute, in caso di morte per la donazione di organi, per le modalità di trattamento del corpo e per le celebrazioni funerarie;
  • In caso di morte del proprietario convivente, il superstite può continuare a vivere nella casa di residenza per un periodo variabile, a seconda della durata del periodo di convivenza o della presenza dei figli minori o disabili;
  • Diritto a subentrare nel contratto locazione della casa comune di residenza da parte del convivente superstite in caso di decesso del convivente titolare del contratto;
  • Rilevanza della convivenza nelle graduatorie per l’assegnazione di alloggi di edilizia popolare che diano rilievo all’appartenenza ad un nucleo familiare; 
  • Estensione al convivente della disciplina relativa all’impresa familiare;
  • Legittimazione ad instaurare i procedimenti di interdizione, curatela ed amministrazione di sostegno;
  • Possibilità di essere nominato tutore, curatore o amministratore di sostegno del convivente di fatto;
  • Possibilità di sottoscrivere un contratto di convivenza per disciplinare i rapporti patrimoniali tra conviventi;
  • Diritto agli alimenti per il convivente in stato di bisogno, in caso di cessazione della convivenza di fatto;
  • Estensione del diritto al risarcimento del danno per fatto illecito in caso di morte del convivente di fatto a favore del convivente di fatto superstite.
  

Data ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2016